Una tempesta dal paradiso

Kader Attia, Senza Titolo (Ghardaïa), 2009

Oggi come oggi il programma di mostre a Milano vede collaborazioni illustri, con quadri famosi provenienti da tutto il mondo, come nel caso dell’esposizione alla Galleria di Arte Moderna di Milano dal titolo: ” Una tempesta dal Paradiso, arte contemporanea del Medio Oriente e Nord Africa”. Oggi e fino al 17 giugno 2018 sono in mostra opere di artisti del Medio Oriente e del Nord Africa, in collaborazione con Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative, che indagano con modalità e strumenti differenti, per dare voce ai problemi e alle preoccupazioni del nostro tempo. Non solo quadri famosi a Milano, ma installazioni che utilizzano strumenti e tecniche fuori dal comune: nell’opera di Kader Attia, dedicata alla città di Ghardaïa, la città algerina designata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, la principale materia usata è il cous cous per definire il modello architettonico della città. La città dialoga con i ritratti dei due architetti fondatori della moderna architettura occidentale, Le Courbusier e Pouillon. L’artista mette così l’accento sul fatto che entrambi gli architetti nella loro ricerca si sono ispirati alla cultura mozabita (l’antica città di Mzab, ovvero Ghardaïa) senza però mai citare questa fonte. Quindi non solo quadri famosi in mostra oggi a Milano, ma installazioni provenienti da uno dei più importanti musei al mondo, il Guggenheim.

Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001

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Italiana. L’italia vista dalla Moda 1971-2001 è una mostra d’arte a tutti gli effetti, curata da Maria Luisa Frisa, Stefano Tonchi e Gabriele Monti, direzione artistica Selldorf Architects: come uno specchio ci rimanda l’immagine di quello che siamo stati negli anni cruciali della sperimentazione nel campo della moda, quindi dell’evoluzione dei nostri costumi, del nostro essere uomini o donne e di quello che volevamo diventare. Vengono estrinsecati i motivi ispiratori che hanno portato all’attuale sistema fashion, attraverso un formidabile periodo di creatività culturale. E’ la moda che guardava l’Italia, che osservava e faceva suoi i cambiamenti, i motivi ispiratori di una nuova evoluzione culturale fatti propri dal sistema fashion. Tra le mostre a Milano che vale la pena di visitare e i motivi sono molteplici, a partire dagli abiti museali esposti, alle divagazioni sui gruppi creativi attivi in quegli anni formati da artisti, architetti, designer e intellettuali che hanno impostato le rotte della presenza italiana nella cultura internazionale. In mostra quadri famosi, opere d’arte moderna di Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan, Alighiero Boetti, Vanessa Beecroft, Luigi Ontani, Ketty La Rocca, Elisabetta Benassi, Francesco Vezzoli. I brand e i fashion designer in mostra: Gianni Versace, Callaghan, Alberta Ferretti, Allegri, Antoio Marras, Archizoom, Basile, Benetto, Best Company, Closed, Diesel, Emporio Armani, Biancaeblu, Blumarine, Bottega Veneta, Bruno Magli, C.P. Company, Carpe Diem, Cerruti, Cinzia Ruggeri, Complice, Costume National, Enrica Massei, Gucci, Gian Marco Venturi, Gian Franco Ferré, Luciano Soprani, Marni, Max Mara, Missoni, MiuMiu, Moncler, Pomellato, Prada, Roberto Cavalli, Sergio Rossi, Romeo Gigli, Sharra Pagano, Trussardi, Valentino, Zegna; i disegnatori del Gruppo Valvoline, i fotografi Gian Paolo Barbieri, Alfa Castaldi, Aldo Fallai, Fabrizio Ferri, Giovanni Gastel, Paolo Roversi, Oliviero Toscani e molto altro. La mostra d’arte e di moda è stata voluta fortemente dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, che con questa straordinaria esposizione ha celebrato i sessant’anni di attività. Altri partner fondamentali sono Ministero dello Sviluppo Economico,  Marsilio editore, Pomellato, ITA Italian Trade Agency, Yoox net-a-porter group, La Rosa Manichini, Comune di Milano, Novecento Italiano. A Palazzo Reale a Milano fino al 6 maggio 2018.

Uno, Indivisibile, Immutabile

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Dialogo tra arte, grafologia e filosofia a cura di Elisa Ajelli. Con Roberta Cresto Gambarova, perito grafologo, Frode e Miriam Cipriani. In esposizione opere realizzate dall’artista di fama internazionale Frode ispirate all’incontro tra arte e segno grafico, alla ricerca dell’identità autentica, con il contributo filosofico di Miriam Cipriani.

Casamanara presenta LINK la nuova edizione alla Milano Design Week 2016

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Successo alla Milano Design Week 2016 per le creazioni di Casamanara, nate esclusivamente dalla mente e dalla matita di Piero Manara che negli anni ne ha sempre firmato il design: uno stile classico-contemporaneo, leggero e gioioso, sofisticato e raffinato, al di là di mode e tendenze.

 

Gli Approdi Urbani di Frode in mostra a Milano

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Dall’Urban Art agli acquerelli: il percorso artistico di “Frode” si evolve in una mostra personale dal titolo Approdi Urbani a cura di Elisa Ajelli presso ArtGallery di Milano, con testi critici in catalogo di Elisa Ajelli, John Nation (già scopritore di Banksy) e Angela D’Amelio. In mostra dal 4 febbraio al 4 marzo 2016.

Silvano Costanzo in mostra in Italia

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“Urban Shadows”, una mostra magica di Silvano Costanzo. Le fotografie inedite che la compongono sono l’ultimo frutto di un progetto artistico che è già stato ospitato al Museo Manege di San Pietroburgo e nei musei russi di Novgorod, Ulyanovsk, Volodia e Petrozavodsk, capitale della Karelia. Nel 2016 le immagini, ottenute attraverso l’utilizzo di materiali riflettenti (vetro, plexiglas, nylon) saranno ospitate nelle sale della Fondazione Felicia Fuster a Barcellona. Fino al 15 gennaio presso Spaziobianco a Torino.

Le “Costellazioni” di Armando Marrocco a Torino

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“UOMOUNIVERSO” è un viaggio stellare che l’artista ha intrapreso a partire dagli Anni Cinquanta e che continua ancora oggi. L’esposizione, presso Spaziobianco a Torino, è composta in prevalenza da costellazioni immaginarie realizzate in resina, su tela emulsionata in acrilico, in anticorodal, in bronzo, in marmo. “UOMOUNIVERSO” è la summa poetica di un percorso artistico visionario che declina le infinite varianti del rapporto tra essere umano e universo. Testi critici in catalogo di Toti Carpentieri ed Elisa Ajelli.

Ironia e poesia nella mostra di Mariano Franzetti per EXPO

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Il nutrimento secondo Mariano Franzetti, nella sua personale milanese “Choripan” curata da Elisa Ajelli. L’artista italo-argentino propone numerose opere e installazioni in sintonia con il tema della nutrizione, in una sintesi poetica e ironica costituita da dipinti, sculture e installazioni multimediali. La mostra è promossa da Expoincittà, Consolato dell’Argentina, Padiglione Argentina presso Expo e 5Vie. Fino al 20 settembre 2015.

La pittura a Milano dal 1950 al 1975

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La galleria Il Castello Modern and Contemporary Art celebra il cinquantenario dell’attività milanese con una mostra collettiva sui più importanti artisti del secolo scorso di cui la galleria ha esposto varie opere e mostre nel corso degli anni: Bonalumi, Burri, Capogrossi, Castellani, Crippa, Dorazio, Dova, Ferrari, Fontana, Marrocco, Novelli, Scanavino, Turcato, Vedova. In collaborazione con Brera Expo Wine Tour, Consorzio del Chianti, Ufficio del Commercio del Perù, Comunità Kayròs di Don Claudio Burgio, Scuola per DJ Re.Creative. Direzione creativa Elisa Ajelli.


Le opere di Art Design di Damiano Spelta

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Damiano Spelta espone le sue ultime creazioni di art design nello spazio di Rossana Orlandi durante la Milano Design Week 2015. Esposizione co-curata da Marco Tabasso ed Elisa Ajelli. Photo credits: Franzvitali.com