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Design dai colori della Colombia per Marni

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Italia e Colombia accomunate da Marni attraverso Milano e il Salone del Mobile, nella ricerca di elementi di design che richiamino colori e tradizioni suggestive. Marni La Vereda significa la riscoperta di tradizioni artigianali, di vita in comune in cui ognuno ha un ruolo protagonista, inserito in un contesto urbano dai rapporti umani di valore come appunto quello delle Veredas colombiane. Oggi a Milano Marni realizza una traduzione in termini di design e di creatività nata in Italia di ispirazione lontana, che proviene dal folklore di Colombia appunto, con una nuova collezione di arredi, accessori, nuove lavorazioni e nuovi materiali secondo la tradizione di artigianalità esplorata da Marni durante la Design Week di Milano. Nello spazio realizzato da Marni a Milano per il Salone del Mobile, le sedute sono inedite, gli schienali a coda di pavone, uccellini sognanti e galline scorrazzanti in cartapesta e perline -pezzi unici realizzati da una comunità di donne di Villanueva- rallegrano l’ambiente disseminato da amache multicolor e tessuti che corrono lungo i muri. Trame in PVC si alternano alle nuove tessiture che ricordano le lavorazioni a telaio, motivi contemporanei si aggiungono alle classiche righe e ai più lineari motivi geometrici. Cesti realizzati con l’intreccio di gambi e rami di salice secondo la tradizione secolare di Ibagué e per la prima volta gli artigiani uniscono all’elemento naturale dei fili di plastica colorata. Oggi a Milano la Vereda è in festa, secondo l’interpretazione di Marni per la Milano Design Week 2018.

Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001

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Italiana. L’italia vista dalla Moda 1971-2001 è una mostra d’arte a tutti gli effetti, curata da Maria Luisa Frisa, Stefano Tonchi e Gabriele Monti, direzione artistica Selldorf Architects: come uno specchio ci rimanda l’immagine di quello che siamo stati negli anni cruciali della sperimentazione nel campo della moda, quindi dell’evoluzione dei nostri costumi, del nostro essere uomini o donne e di quello che volevamo diventare. Vengono estrinsecati i motivi ispiratori che hanno portato all’attuale sistema fashion, attraverso un formidabile periodo di creatività culturale. E’ la moda che guardava l’Italia, che osservava e faceva suoi i cambiamenti, i motivi ispiratori di una nuova evoluzione culturale fatti propri dal sistema fashion. Tra le mostre a Milano che vale la pena di visitare e i motivi sono molteplici, a partire dagli abiti museali esposti, alle divagazioni sui gruppi creativi attivi in quegli anni formati da artisti, architetti, designer e intellettuali che hanno impostato le rotte della presenza italiana nella cultura internazionale. In mostra quadri famosi, opere d’arte moderna di Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan, Alighiero Boetti, Vanessa Beecroft, Luigi Ontani, Ketty La Rocca, Elisabetta Benassi, Francesco Vezzoli. I brand e i fashion designer in mostra: Gianni Versace, Callaghan, Alberta Ferretti, Allegri, Antoio Marras, Archizoom, Basile, Benetto, Best Company, Closed, Diesel, Emporio Armani, Biancaeblu, Blumarine, Bottega Veneta, Bruno Magli, C.P. Company, Carpe Diem, Cerruti, Cinzia Ruggeri, Complice, Costume National, Enrica Massei, Gucci, Gian Marco Venturi, Gian Franco Ferré, Luciano Soprani, Marni, Max Mara, Missoni, MiuMiu, Moncler, Pomellato, Prada, Roberto Cavalli, Sergio Rossi, Romeo Gigli, Sharra Pagano, Trussardi, Valentino, Zegna; i disegnatori del Gruppo Valvoline, i fotografi Gian Paolo Barbieri, Alfa Castaldi, Aldo Fallai, Fabrizio Ferri, Giovanni Gastel, Paolo Roversi, Oliviero Toscani e molto altro. La mostra d’arte e di moda è stata voluta fortemente dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, che con questa straordinaria esposizione ha celebrato i sessant’anni di attività. Altri partner fondamentali sono Ministero dello Sviluppo Economico,  Marsilio editore, Pomellato, ITA Italian Trade Agency, Yoox net-a-porter group, La Rosa Manichini, Comune di Milano, Novecento Italiano. A Palazzo Reale a Milano fino al 6 maggio 2018.