Flos celebra il centenario di Achille Castiglioni

 

Vorrei copiare il sole. Vorrei plagiare il sole”, disse Achille Castiglioni nel 1974 e da quell’affermazione è nato Nasa, un oggetto ilare e imprevedibile, da portare sempre con sé. Una lampada da lettura che sembra un gioco da ragazzi. Una batteria collegata a due cavi alla cui estremità ci sono due piccole lampadine da fissare con le clip alle stanghette degli occhiali. Ma Castiglioni non lesinò suggerimenti per trasformare con Nasa una faccia qualunque in una “faccia di sole”, dove l’energia della luce alimenta uno scherzo e illumina, sempre, le idee. E’ stato in occasione del centenario della nascita di Achille Castiglioni che Flos ha reso omaggio al grande Maestro con un allestimento a lui dedicato e la presentazione di due riedizioni speciali nello storico negozio di Corso Monforte 9 a Milano, Nasa appunto (nella foto) e Ventosa. Il progetto di allestimento, curato da Calvi Brambilla, ha presentato i due famosi oggetti di luce da disegnati da Castiglioni con il fratello Pier Giacomo: Ventosa e Nasa sono due piccoli dispositivi che Flos ha recuperato dal suo archivio storico. Nati da una semplice esigenza funzionale ma carichi di emozioni, oltre ad essere abili a interpretare gli aspetti al tempo stesso più e meno tangibili della luce: il movimento e il diletto.

(Nasa: Sorgente luminosa: mini lampadine a incandescenza da 3V, Materiale: cavi in PVC, porta batterie in polipropilene).

www.flos.com

 

 

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