Luxus, lo Stupore della Bellezza in mostra a Milano

Il lusso senza bellezza è solo ricchezza ostentata (Stefano Zecchi)

Una mostra sul lusso curata dal Prof. Stefano Zecchi, professore di estetica e presidente della fondazione omonima che intende educare alla bellezza attraverso una formazione mirata. Bellezza e lusso in un binomio inscindibile trovano spazio e fasto nelle stanze del Palazzo Reale di Milano. Ogni stanza dedicata a un tema e arricchita da oggetti unici e preziosi della migliore tradizione artigianale italiana, oltre ad opere d’arte provenienti da vari musei italiani e da collezioni private.

Il lusso in funzione della ricerca della bellezza trova spazio in undici stanze dedicate ad altrettanti temi: L’ingresso, il Palazzo, il Tesoro, lo Spazio-Tempo, il Cinema, la Luce, la Vanità, il Giardino Segreto, le Maschere, la Giostra, la Lussuria.

In una relazione vitale tra antico e moderno la mostra esplora come il concetto del lusso abbia accompagnato, nella bellezza, la cultura occidentale in un costante e geniale intreccio con quella orientale. L’incontro tra tradizione e innovazione, tra vicino e lontano, si esprime attraverso l’alto artigianato del lusso e si racconta attraverso suggestive scenografie che esaltano la creatività degli artisti.

In un percorso ideale di educazione alla bellezza, attraverso l’unicità degli oggetti preziosi esposti, troviamo numerose creazioni: i vetri di Venini, brocchieri e armerie provenienti dal Castello Sforzesco di Milano, i gioielli artigianali della Maison Roberto Coin, gli orologi d’oro e porcellana della collezione inestimabile del Museo Poldi Pezzoli. A seguire: gli orologi Damiani, abiti raffinati dell’atelier di Federico Sangalli illuminati dal tessuto in fibra ottica Dreamlux. Impressiona la riedizione della scenografie di Manon Lescaut rappresentata al Teatro alla Scala di Milano con la regia di Liliana Cavani, in dialogo con il mosaico fotografico di Maurizio Galimberti. Le originali scarpe dell’atelier di Giuseppe Zanotti raccontano il lusso della femminilità contemporanea. La Fondazione Il Vittoriale degli Italiani ha prestato il sontuoso mantello di Gabriele D’Annunzio, esposto insieme ai raffinati broccati della manifattura Rubelli, con porcellane e argenti della Casa Geminiano Cozzi e Zaramella. Immense maioliche e oreficerie in mostra provengono dal Museo delle Arti Decorative del Castello Sforzesco. La natura trova spazio e interpretazione in questa mostra principalmente in un’opera di Kirsty Mitchell, Wonderland, approdata a Milano dopo aver girato il mondo. Fenicotteri rosa e perlati circondano una fontana che anzichè acqua diffonde Amarone Masi. Le maschere che celano e svelano accolgono il visitatore e stupiscono per la straordinaria fattura ad opera dell’Atelier di Venezia Antonia Sautter, e fluttuano insieme a gioielli e figure scultoree di vetro di noti designer contemporanei.

La moda trova spazio su una giostra, che ripercorre la storia del costume girando su se stessa e proponendo abiti provenienti da Palazzo Morando di Milano. Ma anche il Museo di Storia Naturale, attraverso il ruggito di una tigre ha fornito il suo apporto a questa straordinaria esposizione dedicata al lusso e alla bellezza che infine conduce il visitatore dal lusso alla lux, o meglio alla lussuria, posta nell’ultima zona espositiva, nella sala delle quattro colonne di Palazzo Reale. Lo stile, l’eccesso, l’edonismo, ovvero lux e luxuria, l’apollineo e il dionisiaco dell’esistenza si specchiano nel cibo, nel vino, e nei simboli della tentazione. Una tavola imperiale imbandita su un tavolo di Riva 1920 in legno millenario su cui troneggia il risotto con la foglia d’oro, piatto creazione di fama mondiale ad opera di Gualtiero Marchesi impreziosito dall’Amarone Masi. Nel centro della stanza un ulteriore prestito del Museo di Storia Naturale, ovvero un pitone reticolato che si avvolge in una gabbia dorata. Sculture di Marcello Pietrantoni, immagini in movimento di Cesare Cicardini completano, insieme ad abiti e oggetti curiosi, il percorso di questa straordinaria esposizione.

E’ possibile visitare la mostra Luxus, lo Stupore della Bellezza fino al 30 settembre 2018. La mostra è promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura e Palazzo Reale. http://www.mostraluxusmilano.it

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