Il maestro profumiere Paolo Vrajes celebra i 35 anni della maison Dr. Vrajes

Un legame indissolubile quello tra Firenze e l’iris, un fiore che ha accompagnato la storia della città negli eventi più importanti, immedesimandosi con questo fiore dal profumo inconfondibile e riconoscendolo simbolo della propria identità. Lo stesso connubio è avvenuto 35 anni fa tra Dr.Vrajes e Firenze, quando l’azienda ha fatto propri i caratteri identificativi della meravigliosa città attraverso l’attività dell’antica officina-farmacia del Dr. Vrajes. L’antica farmacia creò allora infatti la fragranza dedicata al giglio di Firenze e ne celebra oggi i 35 anni.

Affascinante è la storia di questo fiore e dell’identificazione con la città toscana. Chiamato giaggiolo, giglio o iris, cresce spontaneamente sulle colline intorno a Firenze ed è simbolo della città dal XI secolo, ma già in epoca romana si narrava il legame tra Florentia e il fiore. Durante i Ludi Florales o Floralia, le celebrazioni romane della dea Flora, si festeggiava infatti l’arrivo della primavera, la stagione che, tra fine aprile e maggio, vestiva d’incanto e di iris con abbondanti ornamenti la città.

Oggi, il maestro profumiere Paolo Vranjes, per celebrare lo stesso connubio tra Dr.Vrajes e Firenze, ha reso perfetta la storica fragranza che si percepisce trasparente, impalpabile, delicata ma persistente, talcata e con eleganti note di pulito:

testa: bergamotto – cardamomo di Russia – lavanda; cuore: iris – geranio – noce moscata; fondo: legno di cedro – legno di sandalo – patchouly – vaniglia – labdanum.

Il design dell’iconica bottiglia racchiude in sé l’ispirazione alla cupola del Brunelleschi, con base ottagonale, che verrà presto declinata anche in altri oggetti d’interior design: candele e lampade catalitiche con proprietà purificanti dell’aria. La fragranza è pensata per “gli spazi e i luoghi in cui finalmente possiamo lasciare fluire liberamente i nostri pensieri e le emozioni: camera da letto, salotto, studio, biblioteca e perché non già dall’ingresso” (Paolo Vrajes).

Per informazioni: http://www.drvranjes.it

 

 

 

WEContemporary ©2018